
Zani debutta con il suo primo album, che si intitola dentro le storie degli altri, sprazzi di me e uscira venerdì 24 aprile
In uscita venerdì 24 aprile 2026, dentro le storie degli altri, sprazzi di me è il primo album di ZANI, nome d’arte di Marco Silvio Zanini. Un disco che nasce da una domanda: quanto conta osservare? Perché chi guarda si porta addosso una responsabilità, quella di restituire ciò che vede. E la musica diventa il mezzo per farlo. Il disco – disponibile al pre-save al seguente link – si muove come una raccolta di storie: episodi quotidiani, frammenti di vita, immagini che arrivano dall’esterno e si mescolano con ciò che resta dell’autore. ZANI si tiene in una posizione precisa: partecipa, ma non invade. Sta dentro le storie degli altri, lasciando emergere solo ciò che serve. Il risultato è un racconto stratificato, in cui ogni brano aggiunge un punto di vista senza cercare di chiudere il discorso.
Brani come Ballerina e Lentiggini si muovono nel territorio delle relazioni, tra attrazione, memoria e contraddizioni, mentre Rondine e Due passi indietro lavorano su una tensione più fragile, fatta di distanza, paura e bisogno di restare. C’è anche uno sguardo più esterno, quasi urbano, in Funky Milano, dove il caos della città diventa lo sfondo di un’identità che si perde tra le persone, e momenti più sospesi come Universo o California, che spostano il racconto su un piano più interiore. Accanto a questi, emergono episodi più leggeri e narrativi, come Sorbetto e Alice, che giocano con immagini quotidiane e personaggi definiti, senza rinunciare ad una scrittura precisa. Siracusa e Stupide Ragioni riportano invece il discorso su una dimensione emotiva più diretta, tra nostalgia, conflitto e consapevolezza. Questa attitudine si riflette anche nel suono. Il progetto di ZANI parte da un impianto indie con radici funk e soul, ma si apre lungo la tracklist a soluzioni diverse: suggestioni rock, passaggi acustici, momenti che guardano al cantautorato. Il filo resta sempre la musica suonata, con un’attenzione costante alla resa live dei brani.
TRACKLIST
Ballerina
Lentiggini
Rondine
Funky Milano
Universo
California
Sorbetto
Alice
Stupide ragioni
Siracusa
Due passi indietro
CREDITI
Autore: Zani (Marco Silvio Zanini)
Compositori: Matthew Ryan Searcy, Lorenzo Scarpolini, Thomas Searcy, Matteo Cammilli
Produttori: Alex D’Errico, Matteo Bajardi, Emanuele Malfatti
Foto: Hafid & Thomas Noonan

Marco Silvio Zanini, in arte ZANI, nasce nel 2001 a Muggiano, nella periferia ovest di Milano. Inizia il suo percorso musicale con lo studio della batteria, a cui affianca canto e coro moderno. La scrittura diventa presto il centro del suo lavoro: impara il pianoforte da autodidatta ed inizia a costruire un linguaggio personale, passando dall’inglese all’italiano. Le sue influenze si muovono tra soul e funky, elementi che restano alla base della sua identità musicale anche quando il progetto si apre ad altre direzioni. Nel 2025 ZANI pubblica i primi singoli, definendo un equilibrio tra groove e scrittura indie-pop. Nello stesso anno avvia l’attività live, che diventa subito centrale: con la sua band porta i brani su diversi palchi italiani, tra cui Apollo, Santeria, Magazzini Generali e Hard Rock Café, oltre a festival come COMETE, MeetUp Festival per SurfWeek, Ortigia Live e Hostaria Festival. Il percorso culmina poi con l’apertura del concerto de Labadessa all’Arci Bellezza di Milano. Nel 2026 Ballerina apre una nuova fase, quella dell’album dentro le storie degli altri, sprazzi di me, in cui l’artista mette a fuoco il proprio ruolo: un cantastorie che osserva, raccoglie e restituisce, lasciando emergere, tra le vite degli altri, una parte di sé.

Non analizzo spartiti, interpreto emozioni. Lascio volentieri il righello del tecnicismo ossessivo ai diplomati al Conservatorio e la bava del purismo ai tuttologi del web. Tengo il sarcasmo per chi è convinto che la musica sia una gara di ginnastica o un concorso a premi, anziché un modo viscerale di urlare cosa si ha dentro. Se cercate una pagella o una recensione arida da periti fonici, citofonate altrove; se invece volete capire perché quel disco o quella canzone vi ha cambiato la vita, potreste essere nel posto giusto.
