
Welo e Anna Tatangelo insieme per il nuovo singolo Notte Poetica, fuori e disponibile ovunque da venerdì 8 maggio
La notte che arriva all’improvviso e fa mancare l’aria.
In NOTTE POETICA (Island Records), il nuovo singolo di Welo e Anna Tatangelo in uscita l’8 maggio, le cose accadono senza spiegazioni, soltanto perché devono accadere. E questa non è una notte qualsiasi, è una notte destinata a restare, a ripetersi, a diventare la colonna sonora di un’intera estate.
Al fianco di Welo, in questo brano, una delle voci femminili più importanti e riconoscibili del panorama musicale italiano: Anna Tatangelo. Non solo un featuring, ma un punto di svolta emotivo. Il contrasto tra il rap diretto di Welo e la potenza melodica di Anna Tatangelo costruisce infatti un equilibrio sorprendente, in cui due linguaggi diversi si incontrano senza forzarsi, trovando una stessa direzione. Il risultato è un ritornello immediato, incisivo, impossibile da dimenticare.
NOTTE POETICA è un viaggio notturno fatto di finestrini abbassati, musica ad alto volume e una luna così grande da dividere in due la strada. È il racconto di due persone che non sono state capaci di tenersi davvero, ma che continuano a cercarsi nello spazio fragile di una notte. Il brano si muove su una produzione calda, curata da ROOM9, Nathys e Luca Mattioni, che accompagna una dimensione quasi cinematografica. In questo scenario, la notte non è mai davvero ferma: cambia forma, si dilata, si ripete. Come se non potesse mai finire davvero.
NOTTE POETICA arriva dopo un momento significativo del percorso artistico di Welo: con EMIGRATO (ITALIANO) è stato infatti scelto per firmare il jingle ufficiale della 76ª edizione del Festival di Sanremo, diretto da Carlo Conti. La rielaborazione del suo brano ha accompagnato ogni serata della kermesse, trasformando una storia personale in una voce condivisa, capace di rappresentare un’intera generazione.

Non analizzo spartiti, interpreto emozioni. Lascio volentieri il righello del tecnicismo ossessivo ai diplomati al Conservatorio e la bava del purismo ai tuttologi del web. Tengo il sarcasmo per chi è convinto che la musica sia una gara di ginnastica o un concorso a premi, anziché un modo viscerale di urlare cosa si ha dentro. Se cercate una pagella o una recensione arida da periti fonici, citofonate altrove; se invece volete capire perché quel disco o quella canzone vi ha cambiato la vita, potreste essere nel posto giusto.
