
Nella serata cover di Sanremo 2026, Serena Brancale duetterà con Gregory Porter e Delia sulle note di Besame Mucho
Serena Brancale porterà sul palco della 76ª edizione del Festival di Sanremo il brano dal titolo Qui con me (Isola degli Artisti / Atlantic Records Italy / Warner Music Italy). mNel corso della serata delle cover, Serena salirà sul palco del Teatro Ariston accompagnata da Gregory Porter, cantante, compositore statunitense di jazz, soul e gospel e vincitore di due Grammy Awards, e DELIA, cantautrice, interprete e pianista classica. Insieme interpreteranno Besame Mucho, brano scritto nel 1940 dalla messicana Consuelo Velázquez e diventato uno dei più conosciuti del XX Secolo.
L’esibizione di Serena Brancale, insieme a Gregory Porter e DELIA, nasce dall’incontro di tre sensibilità musicali diverse ma unite da una visione comune: l’amore per la melodia senza tempo e per un’interpretazione autentica e profonda. Un dialogo tra mondi, culture e percorsi differenti, che trova nella serata delle cover uno spazio di condivisione e di rispetto per la tradizione musicale. Serena sceglie di portare sul palco Gregory Porter, icona del jazz contemporaneo internazionale, tra le voci più autorevoli della scena. Vincitore di due Grammy Awards, Porter incarna una visione della musica che Serena sente profondamente affine: intensa, elegante, senza tempo. La sua presenza rappresenta un ponte naturale tra la tradizione afroamericana e la sensibilità melodica europea, dando vita a un incontro che celebra la musica come spazio di connessione e verità. Accanto a loro DELIA, cantautrice e interprete siciliana dalla forte identità, che Serena ha da sempre sostenuto e accompagnato nel suo percorso. Dopo aver conquistato il pubblico di X Factor 2025, DELIA ha affermato una cifra personale capace di trasformare le radici della sua terra in un linguaggio universale, sospeso tra folk e cantautorato contemporaneo, dove emozione e appartenenza diventano racconto condiviso.
Quello di Serena è un ritorno all’Ariston che arriva dopo la sua partecipazione nella scorsa edizione con Anema e Core (https://wmi.lnk.to/anemaecore; Isola degli Artisti under exclusive license to ADA / Warner Music Italy), certificata platino, che ha conquistato pubblico e critica: un inno all’amore autentico che, dopo la sua presenza sanremese, ha continuato a scalare le classifiche, confermando Serena come una delle voci più originali e apprezzate del panorama italiano. Reduce da un’estate ricca di musica, in cui ha portato in giro uno show potente, colorato e ricco di contaminazioni: tra jazz, soul, elettronica, dialetto e groove, la cantautrice ha creato un’esperienza live totalizzante, capace di sorprendere il pubblico fino all’ultimo brano. L’artista si è esibita anche su prestigiosi palchi internazionali, conquistando il pubblico con una serie di live nei celebri Blue Note Club di Tokyo, Shanghai, Seul e il gran finale con un’esclusiva data al Blue Note di New York, a suggellare il suo successo oltreconfine.
È stata anche l’occasione per portare il suo ultimo singolo Serenata (https://wmi.lnk.to/serenata; Isola degli Artisti / Warner Music Italy), certificato platino, che ha unito nuovamente la sua voce a quella di Alessandra Amoroso dopo aver incantato il pubblico sul palco del Festival di Sanremo con una straordinaria versione di If I Ain’t Got You di Alicia Keys nella serata delle cover.

Non analizzo spartiti, interpreto emozioni. Lascio volentieri il righello del tecnicismo ossessivo ai diplomati al Conservatorio e la bava del purismo ai tuttologi del web. Tengo il sarcasmo per chi è convinto che la musica sia una gara di ginnastica o un concorso a premi, anziché un modo viscerale di urlare cosa si ha dentro. Se cercate una pagella o una recensione arida da periti fonici, citofonate altrove; se invece volete capire perché quel disco o quella canzone vi ha cambiato la vita, potreste essere nel posto giusto.
