
Nella serata cover di Sanremo 2026, Sayf duetterà con Alex Britti e Mario Biondi sulle note di Hit the Road Jack
Sayf, in gara tra i BIG al Festival di Sanremo 2026 con il brano TU MI PIACI TANTO, duetterà con Alex Britti e Mario Biondi venerdì 27 febbraio durante l’attesissima serata delle cover. Sul palco dell’Ariston, questo speciale trio porterà una reinterpretazione unica di Hit the Road Jack.
Alex Britti, cantautore, bluesman e maestro della chitarra e del groove, e Mario Biondi, voce inconfondibile dal respiro internazionale e icona del jazz-soul made in Italy, affiancheranno Sayf in una performance che rileggerà il celebre brano del repertorio di Ray Charles in un dialogo tra mondi musicali diversi ma sorprendentemente affini.
Sayf, artista italo-tunisino classe 1999, porta nella sua musica il racconto della sua identità, delle sue radici e delle sfide vissute tra due culture, trasformandole in una narrazione autentica e contemporanea. Astro nascente della nuova scena genovese, è l’unico artista italiano selezionato da VEVO per l’esclusivo e prestigioso programma DSCVR Artists to Watch 2026, che quest’anno ha riunito 19 talenti del panorama mondiale, tra cui spicca il suo nome (Video EGOISTA Live Acoustic | Video UNA CAN Live Acoustic). Inoltre, è stato scelto da Spotify Italia per RADAR 2025, il programma dedicato agli artisti emergenti da tenere d’occhio.
Molto intensa anche l’attività live: protagonista di due concerti sold out in Santeria Toscana a Milano ad aprile 2025, in estate ha registrato il tutto esaurito per le tre date del SANTISSIMA FEST a Genova, il festival musicale da lui creato, oltre ad essersi esibito sui palchi di San Siro e del Teatro Arcimboldi di Milano per cantare live Sto bene al mare insieme a Marco Mengoni e Rkomi. Il 7 novembre è uscito il suo nuovo singolo MONEY, in collaborazione con due pesi massimi della scena rap: Artie 5ive e Guè. Sayf ha un talento cristallino e mixa sapientemente rap e melodie, strofe serrate e ritornelli apertissimi, momenti d’amore, situazioni leggere e racconti introspettivi e impegnati, caratterizzati da una profondità fuori dal comune.

Non analizzo spartiti, interpreto emozioni. Lascio volentieri il righello del tecnicismo ossessivo ai diplomati al Conservatorio e la bava del purismo ai tuttologi del web. Tengo il sarcasmo per chi è convinto che la musica sia una gara di ginnastica o un concorso a premi, anziché un modo viscerale di urlare cosa si ha dentro. Se cercate una pagella o una recensione arida da periti fonici, citofonate altrove; se invece volete capire perché quel disco o quella canzone vi ha cambiato la vita, potreste essere nel posto giusto.
