
Samurai Jay sarà tra i big in gara al Festival di Sanremo 2026, in programma dal 24 al 28 di febbraio 2026
Samurai Jay parteciperà alla 76esima edizione del Festival di Sanremo (24-28 febbraio 2026), in gara per la prima volta. Il cantautore napoletano si distingue per il suo sound sperimentale e ricco di contaminazioni che fonde rap e sonorità elettroniche e urban, arricchite da influenze latine. L’artista è reduce dal successo di Halo, il singolo pubblicato per Island Records (Universal Music Italia) lo scorso 12 giugno, che ha conquistato il pubblico di TikTok ed è stato certificato disco d’oro, raggiungendo il terzo posto nella Top 50 Italia e piazzandosi anche nella Viral Global di Spotify. Scritto da Samurai Jay, Vittorio Coppola e Luca Stocco e prodotto da Vito Salamanca, il brano è un vero e proprio tormentone estivo dalle sonorità latine, ma che cela un messaggio più profondo: un inno alla verità, l’incitamento a non nascondere la vera condizione interiore in un’epoca in cui “è tutto sbagliato”.
Biografia
Samurai Jay, nome d’arte di Gennaro Amatore, è un artista napoletano classe 1998. Si è affermato nella scena musicale con Promessa III, brano incluso nel suo EP di debutto del 2018. Contraddistinto da un sound fresco ed innovativo, Samurai Jay ha un background musicale ampio e trasversale ed è riconosciuto come una delle penne più interessanti della nuova scena urban. La svolta arriva nel 2019 con una serie di singoli di successo — tra cui A casa mia – remix con Livio Cori, che lo porta a esibirsi allo Stadio San Paolo durante le Universiadi, Male con Boro Boro e Sorry Mama. Segue Gang, insieme a Geolier, certificato disco d’oro e stabile per oltre due mesi nella Top 50 Italia di Spotify. Negli anni successivi pubblica l’album Lacrime (2020) e l’EP Respira (2021). Tra le ultime uscite spiccano i brani Colpa Mia (Gelosa), Fammi Capire, Ci Pensi Mai?, il remix di Pop Corn e Patatine e ALBA con Don Pero. Il suo ultimo singolo Halo (Island Records/Universal Music Italia) ha conquistato TikTok, raggiungendo il terzo posto nella Top 50 Italia e la Viral Global di Spotify e ha ottenuto il disco d’oro: un tormentone dalle sfumature latine che invita a mostrarsi senza filtri.

Giornalista pubblicista, copywriter e ghostwriter. Sardo di nascita e romano d’adozione, cresce con le cuffie alle orecchie, tra un mare Di sole e d’azzurro e le difficoltà di Una vita da mediano. La passione per la buona musica come stella polare professionale, cercando di trasformare in parola le sensazioni e le emozioni che solo questa può dare. In una vita, che proprio come questo sito, è un apostrofo rosso tra le parole Movie e Indie.
