
Diatomee, il nuovo album di inediti di Rossana De Pace, è disponibile da oggi venerdì 30 gennaio in digitale
Oggi 30 gennaio esce in digitale DIATOMEE (distribuito da Universal Music Italia), l’album di inediti della cantautrice ROSSANA DE PACE. L’album, anticipato dai brani Chissà, Magna Grecia e Madre Padre, prende il titolo dalle microalghe antichissime che, trasportate dal vento dal deserto del Ciad fino all’Amazzonia, rendono possibile la vita in ecosistemi lontanissimi tra loro: un movimento invisibile ma essenziale, che diventa metafora di interconnessione, cooperazione e comunità.
Partendo da questa ispirazione, “il disco – registrato in quattro luoghi diversi (Val Pellice, Lunigiana, Torino e colli parmensi) – racconta il valore dell’essere parte di qualcosa di più grande. Attraverso la cattura degli impulsi elettrici delle piante con PlantsPlay, trasformati in bordoni eterei, synth pulsanti e archi vibranti negli arrangiamenti, l’album mette in scena individui che, come particelle in viaggio, si contaminano attraversando luoghi, relazioni ed esperienze diverse: un invito a riconoscere che siamo luminosi quando siamo insieme e che anche il più piccolo gesto o movimento può avere un impatto enorme, se inserito in una rete più ampia. «In questo disco ogni canzone è una diatomea che, come me, ha fatto un suo viaggio in diversi habitat naturali, dal mare al cielo alla terra, facendosi contaminare da diverse sonorità che fanno il giro del globo e temi che ho sviscerato in comunicazione con me stessa, con gli altri e con il mondo. Sono canzoni che parlano del presente e ne sono contenta, sono quasi tutte recentissime e raccontano di questo mio anno che è stato emotivamente intensissimo; è l’anno in cui ho messo tutto in discussione nella mia vita, ho abbandonato le convinzioni che mi tenevano in piedi ma anche a terra, immobile e mi sono esplorata», ha affermato la stessa Rossana.
Di seguito la tracklist di DIATOMEE:
Vorrei che fosse voglio
Brava bambina
Ci terrà uniti il mare
Rosaria
Madre padre
Come noi adesso
Bambola
Chissà
Magna Grecia
Stella cometa
Alternativa
Il nuovo album “DIATOMEE” (https://rossanadepace.lnk.to/diatomee), realizzato con il sostegno del MIC e di SIAE – Società Italiana Autori ed Editori, nell’ambito del programma Per chi crea, è co-prodotto con Taketo Gohara e distribuito da Universal Music Italia.

Biografia
Rossana De Pace, nata a Mottola (Taranto) nel 1996, è una cantautrice che trasforma le radici mediterranee, i paesaggi del Sud del mondo e le tensioni urbane in canzoni dove convivono introspezione e sguardo sociale. Dopo gli anni di formazione tra Pescara, Torino e Milano, dove si laurea in canto pop al Conservatorio “G. Verdi”, pubblica i primi lavori e fonda il collettivo Cantafinoadieci (con Anna Castiglia, Irene Buselli, Francamente e Cheriacre). Con l’EP “Fermati mondo” (Puglia Sounds+, 2023) e il singolo “Terra Madre” porta la sua musica in tour in tutta Italia. Nel 2024 approda in Francia con il “Nuovo Gran Tour”, esplorando le frequenze delle piante e suonando con la Plants Play Orchestra accanto a ospiti come Saturnino, Andy Bluvertigo, Tormento e Cristina Scabbia. Nello stesso anno, insieme ad altri talenti promossi dalla Fondazione Pino Daniele ETS, reinterpreta le opere di Pino Daniele nell’opening act dei concerti dei Negramaro negli stadi Maradona di Napoli e San Siro di Milano, e pubblica “Perché lo fai?”, il suo primo singolo autoprodotto. A settembre 2025, sul palco di “PINO È – Il viaggio del Musicante” in Piazza del Plebiscito a Napoli, viene proclamata vincitrice assoluta del MUSICANTE AWARD – PREMIO PINO DANIELE, il Live Music Contest di musica pop rock che offre a giovani artisti che studiano musica, compongono e interpretano il loro repertorio, un’esperienza formativa ed un’opportunità concreta di emergere e sviluppare la propria carriera, promosso dalla Fondazione Pino Daniele Ets, presieduta da Alessandro Daniele, e riconosciuto dal MUR Ministero dell’Università e della Ricerca per originalità, innovazione e avanguardia. Sempre nel 2025 ottiene il premio Music For Change con “Pelle d’oca” per il tema migrazioni e popoli.
IMMAGINI DI UFFICIO STAMPA PAROLE & DINTORNI

Non analizzo spartiti, interpreto emozioni. Lascio volentieri il righello del tecnicismo ossessivo ai diplomati al Conservatorio e la bava del purismo ai tuttologi del web. Tengo il sarcasmo per chi è convinto che la musica sia una gara di ginnastica o un concorso a premi, anziché un modo viscerale di urlare cosa si ha dentro. Se cercate una pagella o una recensione arida da periti fonici, citofonate altrove; se invece volete capire perché quel disco o quella canzone vi ha cambiato la vita, potreste essere nel posto giusto.
