
Secondo Live per X Factor 2025: ecco le nostre pagelle sulle esibizioni degli undici concorrenti rimasti in gara
Dopo quanto accaduto la scorsa settimana, con l’eliminazione dei Copper Jitters, a X Factor 2025 è tempo di Secondo Live. Undici i concorrenti rimasti, con la gara che dunque entra sempre più nel vivo. Ospite di questa puntata è stata Emma.
SQUADRA JAKE LA FURIA
AMANDA – No time to die di Billie Ellish abbraccia due mondi: quello delle colonne sonore e quello delle ballad orchestrali. La sua sembra quasi un’esibizione liberatoria e di sfogo, come dimostrato dalle lacrime alla fine. Amanda tira fuori grinta e carattere, grazie anche a un brano che si adatta perfettamente alla sua voce. DAJE. VOTO 7
DELIA –Secondo medley e mashup (Pink Soldiers di 23/ Bella Ciao di Giovanna Daffini) dal messaggio, dal significato fortissimo e molto made in Sicilia. Tutto arriva forte e chiaro, con una voce che è sia delicata che graffiante, a seconda di quello che serve. E con l’accompagnamento al pianoforte che è la perfetta ciliegina sulla torta. La sensazione è quella di essere di fronte a un’artista già fatta. E che sa cosa vuole. SICILIA BEDDA. VOTO 8,5
TOMASI – Kurt Cobain di Brunori Sas è un pezzo dal forte significativo emotivo e introspettivo. Lui riesce a farlo proprio, senza andare in crisi e senza snaturarlo. Il suo timbro graffiante si accompagna perfettamente alla combo voce e piano. Un’esibizione dove canta con l’anima. Ed emoziona. VETERANO. VOTO 8
SQUADRA FRANCESCO GABBANI
TELLYNONPIANGERE – Abissale di Tananai è la più classica delle ballad struggenti. Insomma, è ancora piena comfort zone, con quell’aria un po’ tenebrosa a farla da padrone. L’esibizione non è perfetta dal punto di vista vocale, specie nel ritornello. Dalla sua ha però un’identità chiara e un percorso che pare già ben definito. Ma basta davvero solo questo? Forse, si potrebbe sperimentare e correre qualche rischio, per dimostrare di avere qualcosa in più da dire. DUBBI QUA E LÀ. VOTO 6+
MICHELLE – Next to me degli Imagine Dragons è un po’ folk, un po’ pop, un rock e un po’ acustico. Lei riesce a metterci un tocco di elettronica che, a orecchio, non guasta. Un’esperimento che, nonostante i suoi stessi dubbi, alla fine, funziona, con la sua voce che accompagna bene, con eleganza e senza strafare. Su di lei c’è molto curiosità, sperando arrivi agli inediti. IN GRANDE CRESCITA. VOTO 7+
PIERCI – Locked Out of Heaven di Bruno Mars è un brano che mischia vari generi e che fa pensare molto agli anni ’80. Il test è di quelli importanti, perché esce un po’ dalla dimensione emozionale, dovendo per la prima volta muoversi e cantare insieme. E lui, incurante di quanto questa sia una sorta di prova del nove, si mette in gioco e si diverte. Un qualcosa di nuovo per lui, come testimoniato da qualche saltello di troppo. Ma la sua voce, suo punto di forza e ormai facilmente riconoscibile, non trema mai. Nemmeno per un attimo. DIPLOMATO. VOTO 8+
SQUADRA PAOLA LEZZI
ROB – Una melodia intensa che richieda energia e grande interpretazione vocale: Ti sento dei Matia Bazar è un pezzo di storia. Renderla così punk e rock le permette di scatenare tutta la sua potenza, vocale e caratteriale. Forse scegliere questo brano è stato un po’ rischio e un azzardo, ma lei tiene il palco e supera un test tutt’altro che semplice. TALENTO PURO. VOTO 8
MAYU – Unconditionally di Katy Perry è un ballad di rara potenza ed energia. Un po’ come la sua estensione vocale, che sicuramente viene fuori, soprattutto nel ritornello. Però è come se qualcosa, a partire forse dal brano, la limitasse. Come se non riuscisse davvero a esplodere definitivamente. Come se il tentare di muoversi e cantare insieme non la mettesse a suo agio. E anche tecnicamente c’è qualche piccola imperfezione. E lei stessa, a fine esibizione, non sembra soddisfatta. FORZA E CORAGGIO. VOTO 6-
VISCARDI – Purple Rain di Prince è quel mix di vari sound che forse gli serve per provare a entrare nella dimensione emozionale. Meno movimenti e più voce rispetto alle volte precedenti, anche se resta la mimica, che è marchio di fabbrica. E la sua esibizione cresce lentamente e nota dopo nota, con la sua vocalità che viene fuori con falsetto, eleganza e potenza. Insomma, un rischio che può svoltare il suo percorso. NUOVA PAGINA. VOTO 8,5
SQUADRA ACHILLE LAURO
LAYANA –Amandoti dei CCP – Fedeli alla linea è un pezzo tanto malinconico quanto duro, soprattutto nel cantato di Giovanni Lindo Ferretti. La versione e l’arrangiamento presentato è molto più delicato e soft, quasi a stravolgere completamente il sound originale. Un rischio, ma che così diventa un po’ più calcolato, con un pizzico di furbizia. Lei si trova sicuramente a suo agio, con un’esibizione centrata ed elegante. Ma la domanda è: a quel punto non sarebbe stata meglio un’altra scelta? A DUE FACCE. VOTO 6,5
EROCADDEO – Sere Nere di Tiziano Ferro non ha bisogno di presentazioni. La versione presentata è molto personale, soprattutto dal punto di vista dell’arrangiamento. Forse anche troppo personale. Lui, pur apparendo, a volte fuori tempo tra strofe e base, alla fine, porta a casa la pagnotta. E i complimenti dei giudici. La sensazione però è che si possa fare molto di più e di meglio, perché la stoffa e la voce ci sono. FRENO A MANO. VOTO 7 –
Pagelle Secondo Live X Factor 2025, l’eliminato
MENO VOTATO PRIMA MANCHE: AMANDA
MENO VOTATO SECONDA MANCHE: MICHELLE
Amanda si esibisce in All I Want di Kodaline, mentre Michelle sceglie En e Xanax di Samuele Bersani.
ELIMINAZIONE (DECISA DAL TELEVOTO) AMANDA

Giornalista pubblicista, copywriter e ghostwriter. Sardo di nascita e romano d’adozione, cresce con le cuffie alle orecchie, tra un mare Di sole e d’azzurro e le difficoltà di Una vita da mediano. La passione per la buona musica come stella polare professionale, cercando di trasformare in parola le sensazioni e le emozioni che solo questa può dare. In una vita, che proprio come questo sito, è un apostrofo rosso tra le parole Movie e Indie.
