
Gli inediti nella prima manche e le classiche cover nella seconda: ecco il Quinto Live di X Factor 2025. E le nostre pagelle della serata
X Factor 2025 è ormai entrato nel vivo. Infatti il Quinto Live è quello dove i concorrenti, nella prima manche, hanno presentato i loro inediti. Si è tornati poi al classico, con il secondo round e le classiche cover, assegnate dai quattro giudici. Il ballottaggio tra i meno votati delle due manche, l’eliminazione e la superospite Levante a fare da meraviglioso contorno.
Ecco le nostre pagelle della serata.
SQUADRA FRANCESCO GABBANI
PIERC – Il suo inedito Neve Sporca è una ballad intensa e molto profonda, dalle vibes fortemente sanremesi. Racconta la fragilità e la consapevolezza del crescere, confrontandosi con il passato. La sua vocalità non è certo in discussione, ma il pezzo non è da primissimo ascolto e da impatto immediato, oltre a non valorizzare pienamente il suo timbro. Nella seconda manche c’è David Bowie e la sua Life on Mars?, ossia uno dei suoi brani più rappresentativi. Piano e voce riesce, ancora una volta, a dare il meglio di sé e a emozionare, tirando fuori, vista la difficoltà e l’iconicità dell’assegnazione, una delle esibizioni più belle di questo XF. Insomma, quando è nel suo, spacca ed è da brividi. Ma allora perché quell’inedito. UN VERO PECCATO. VOTO 7+
TELLYNONPIANGERE – Il suo inedito Barche di carta è all’insegna dell’emotività. Brano che è nella sua dimensione, con ansia e fragilità in primo piano. Un pezzo sì ben scritto, ma che live non cresce, a causa di un ritornello tutt’altro che memorabile. E soprattutto le vibes un po’ di Gazzelle e un po’ di Tananai danno troppo l’idea di qualcosa di già sentito. Nella seconda manche ecco Nei treni la notte di Frah Quintale. Il brano è un racconto, attraverso frame e immagini, della città natale del cantante, ossia Brescia. Canzone che è nel suo genere e nel suo stile, ma, come troppo spesso, l’esibizione è piena di imperfezioni. E, con il cerchio che si stringe, questo, anche solo a orecchio, non può non fare la differenza. STESSI ERRORI. VOTO 5+
SQUADRA PAOLA IEZZI
VISCARDI – Scinneme ’a cuollo è un inedito che, come si intuisce dal titolo, parla di leggerezza e di liberarsi dei propri blocchi e dello proprie paure. Un perfetto manifesto della sua anima soul e R&B, con un assaggio di gospel, condito dal napoletano. Sensazione? Un tormentone e una hit radiofonica, che dimostra come possa tranquillamente inserirsi nel mercato discografico di oggi, senza snaturarsi troppo. Al di là del televoto… IDENTITÀ. VOTO 8
ROB – Fine di un amore, tradimento e crisi di astinenza: tutto si mescola nel suo inedito Cento ragazze. Una scarica fortissima di energia in salsa pop-punk duro e puro, che arriva dritta allo stomaco e che rimane in testa. La sua voce è un graffio, che mischia rabbia e fragilità. Insomma, quello che ci si aspettava da lei dal punto di vista musicale (l’unico neo è forse il testo…). La cover Un’emozione da poco di Anna Oxa non cambia le sensazioni e le emozioni: un’iniezione e una ventata di adrenalina, anche con una scelta così complicata e rischiosa. Ribellione e sensualità al potere, con la musica e la sua vocalità che diventano mezzo e strumento potentissimo. Questo è il suo mondo. Per citare Gabbani, UN EMOZIONE DA P…ANICO. SPACCA. VOTO 9,5
SQUADRA JAKE LA FURIA
TOMASI – Tatuaggi, inedito, totalmente scritto e composto da lui a 14 anni, è un inno ai sentimenti e alle emozioni, che diventano immagini indelebili. Un brano che dimostra la sua consapevolezza e la sua maturità artistica, nonostante la giovanissima età. E un’interpretazione da brividi veri, dove ci ha messo la grinta giusta. La cover The Loneliest dei Måneskin, power ballad rock che ha contribuito al successo della band, sembra esser la consacrazione della sua crescita. Un’interpretazione dove ci mette voce, energia, eleganza, trasporto e presenza scenica. Il glow up è completo e totale. Diventa uno dei candidati per la vittoria. STANDING OVATION. VOTO 9
DELIA – Nel suo inedito Sicilia Bedda si mescolano sound internazionale e musica folk. Radici, identità e riscatto sono alla base del tutto. E quella nostalgia sana, di chi non scorda mai da dove viene. Il limite? Forse cantare prevalentemente in dialetto siciliano non le può permettere di arrivare a tutti, ma con questo brano dimostra comunque di aver scelto la sua strada, con tutti i rischi annessi. Nella seconda manche torna ai mashup, partendo da Llorona di Chavela Vargas, canzone popolare messicana, mischiato a Barrio di Mahmood. La sua esibizione è molto scenografica e teatrale e, ovviamente, in questo campo pare davvero non avere (quasi) rivali, per voce e presenza scenica. La sensazione però è che tutto sia molto, se non troppo, simile a tutte le altre esibizioni. Ma il discorso è lo stesso: la sua identità è questa. Con i pro e con i contro. E a costo di non piacere a tutti. Con il pericolo però di risultare un po’ ripetitiva. DI NICCHIA, MA… VOTO 7,5
SQUADRA ACHILLE LAURO
EROCADDEO – Il suo inedito Punto è il racconto di un frammento della sua vita privata e sentimentale. Il riuscire a non mettere un punto a una storia è un qualcosa che senza dubbio più riguardare tutti ed è dunque un punto di forza che può permettere al singolo di funzionare anche fuori da XF. Un pezzo che si può definire, in tutti sensi, suo, perché molto intimo. Un pezzo ben costruito e gradevole da ascoltare, ma non travolgente come forse ci si sarebbe aspettati. Probabilmente per un’esibizione non perfetta, causa emozione. Cuori infranti, struggersi e disperazione la fanno da padrone anche con Ancora di Edoardo De Crescenzo, un cult della musica italiana. L’arrangiamento è particolare, ma coerente con l’originale. La sua interpretazione è emozionante e vocalmente vicina alla perfezione, vista anche la difficoltà dell’assegnazione. Ha un timbro facilmente individuabile e il suo stile, persino dal punto di vista metrico. Insomma, il percorso è tracciato, al di là del risultato finale. RICONOSCIBILE. VOTO 8
Pagelle Quinto Live X Factor 2025, l’eliminazione
MENO VOTATO PRIMA MANCHE VISCARDI
MENO VOTATO SECONDA MANCHE DELIA
Viscardi sceglie Purple Rain di Prince, mentre Delia interpreta La canzone dei vecchi amanti di Franco Battiato.
ELIMINATO DOPO DECISIONE GIUDICI (3-1) VISCARDI

Giornalista pubblicista, copywriter e ghostwriter. Sardo di nascita e romano d’adozione, cresce con le cuffie alle orecchie, tra un mare Di sole e d’azzurro e le difficoltà di Una vita da mediano. La passione per la buona musica come stella polare professionale, cercando di trasformare in parola le sensazioni e le emozioni che solo questa può dare. In una vita, che proprio come questo sito, è un apostrofo rosso tra le parole Movie e Indie.
