
Il Quarto Live rappresenta il punto di svolta di X Factor 2025, non solo per la doppia eliminazione: ecco le nostre pagelle
La svolta decisiva di quest’edizione. Può essere definito così il Quarto Live di X Factor 2025. Una serata intitolata Hell Factor, caratterizzata da una doppia eliminazione e che ha preso il via con la cosiddetta Giostra, ossia l’esibizione, con il loro cavallo di battaglia, di tutti in concorrenti, rimasti in nove, senza interruzioni e pause, in un vero e proprio loop musicale e scenografico. Nella seconda parte, ecco la consueta manche con le assegnazioni dei quattro giudici.
Insomma, con Mika e Pierfrancesco Favino superospitI, le emozioni l’hanno fatta da padrone. Ecco le nostre pagelle.
SQUADRA FRANCESCO GABBANI
MICHELLE – Next to me nella prima esibizione, con cui ha l’onore e l’onore di aprire le danze della Giostra. Ed è la scelta giusta, perché appare davvero a suo agio. E poi Rimmel di Francesco De Gregori, una gemma della musica d’autore e del cantautorato italiano. Si tratta di un pezzo che sente suo per motivi personali, come spiegato da lei stessa dopo l’assegnazione. Ed è per questo che l’emotività è la prima cosa che arriva, precedendo anche il suo solito arrangiamento made in elettronica. Emotività che gioca però brutti scherzi, vista l’evidente imprecisione iniziale. Perché la sensibilità può essere un’arma a doppio taglio. Un’interpretazione che però poi, nel complesso, funziona. Perché studiata in modo intelligente. Perché lei riesce a riprendersi. NON SOLO CASSA DRITTA. VOTO 6,5
TELLYNONPIANGERE – Sui Muri è la sua scelta per cominciare la serata e, al di là di qualche imperfezione (forse un po’ troppe…), prova a metterci davvero l’anima. E dopo Io sono Francesco di Tricarico, che ha rappresentato una vera e propria innovazione al momento della sua uscita. Insomma, un modo per osare un po’ nella manche decisiva. O quantomeno provarci. L’intonazione non è certo perfetta, con non pochi errori di impostazione vocale e di respirazione. Va detto però che l’emotività c’è e sembra sentire molto suo il pezzo. Ha il suo stile, la sua sensibilità e il suo modo di comunicare. Ed è questo il suo punto di forza. Forse un po’ fuori contesto in un X Factor dove le grandi voci sono di casa. PERSONAGGIO. VOTO 5,5
PIERC – Chandelier per confermare il suo indiscutibile talento. Nella seconda manche E tu… di Claudio Baglioni, che non ha certo bisogno di presentazioni. Versione piano e voce, dall’inizio alla fine. Con una naturalezza e una personalità fuori dal comune e di chi sa già il fatto suo. Attualizzare un pezzo di cinquant’anni fa è roba complessa: lui l’ha fatto. Con la sua voce angelica. Unica pecca: un arrangiamento un po’ taglia e cuci e anche qualche piccola imperfezione nelle note più alte. Ma è come voler cercare il pelo nell’uovo. FAVORITO. VOTO 8,5
SQUADRA PAOLA IEZZI
VISCARDI – Purple Rain nella Giostra ed è uno dei più emozionanti e applauditi. L’assegnazione di Paola è Il cielo in una stanza di Gino Paoli: una ballata intima, romantica e poetica. Lui ci regala una versione puramente jazz. Sembra quasi di stare a un musical o a teatro, per voce, outfit, ballerini, scenografia e per i cambiamenti melodici. Un’esibizione che fa immaginare di essere altrove e che, come dimostrato dal battibecco tra i giudici, può essere profondamente divisiva, in primis dal punto di vista emotivo ed emozionale. Giusto mettersi in gioco e rischiare così tanto? La sua tecnica e la sua padronanza vocale però non sono certo in discussione. AZZARDO. VOTO 7
ROB – Parte con Ti sento, rischiando un po’, ma giocandosi bene l’asso, con grinta e determinazione. E poi Bring Me to Life degli Evanescence, uno dei simboli di quello che è il suo genere e il suo mondo musicale. La voce lirica e potente di Amy Lee non è certo un paragone facile, ma lei è letteralmente scatenata, facendo, sul palco di X Factor, fuoco e fiamme, e non solo per la scenografia. Trasmette una carica incredibile e la sua intonazione è a dir poco notevole, anche nelle parti più complesse. Senza dubbio è nel suo terreno ideale, con una versione rock-metal che le calza a pennello. E se, a volte, giocare in casa, può essere pericoloso, rob, anche questa volta, supera l’esame a pieni voti. E ora bisogna davvero fare i conti con lei. UNDERDOG. VOTO 9
SQUADRA JAKE LA FURIA
DELIA – Entrata molto teatrale e Sakura di Rosalia: sa prendersi la scena anche in un’esibizione così breve. La notte, brano del 1965 di Salvatore Adamo, inserito in un mash-up a dir poco originale e sorprendente, è il suo asso per la seconda manche. La melodia romantica e sognante diventa una versione quasi avanguardista, con lei che, oltre a suonare il pianoforte, per la prima volta, rappa (in siciliano e sulle note di di Lose Yourself di Eminem). Si mette in gioco e si presta a qualcosa di diverso, pur senza snaturarsi dal punto di vista vocale. L’esibizione è, come sempre, qualitativamente elevata. Ora resta la curiosità sul suo inedito. Perché sulle cover e sui mash-up non ha (quasi) rivali. IN ATTESA DELL’ULTIMO PASSO. VOTO 8,5
TOMASI – Nessuno vuole essere Robin cantata con la stessa determinazione delle Last Call per far capire che vuole giocarsi le sue carte in una puntata così importante. E fa emozionare. Il cerchio si chiude con I giardini di marzo di Lucio Battisti, un mix tra melodia malinconica e testo autobiografico. Insomma, un capolavoro dell’accoppiata con Mogol. La sua versione è struggente ed energica allo stesso tempo. Come a voler dimostrare di esser riuscito a fare il brano veramente suo. Come a voler dimostrare che la parola d’ordine della sua serata è solo una: emozione. Come a voler dimostrare di aver già, a 17 anni, una grande personalità e consapevolezza artistica. Il vero ultimo step per lui sarà l’inedito. PROVA DI MATURITÀ. VOTO 8+
SQUADRA ACHILLE LAURO
LAYANA – Amandoti è la sua scelta per la prima manche e sembra mettersi quel pizzico di grinta in più. Nella seconda manche presenta Ancora ancora ancora di Mina, che ha fatto la storia della musica leggere italiana. Un brano caratterizzato da vocalità profonda e sensuale. Un pezzo complesso, ma lei, rispetto alle scorse puntate, appare molto più sciolta, in primis dal punto di vista scenico. La sua voce è sempre delicata, elegante e tecnicamente impeccabile, ma forse, pensando alla versione originale e cercando quasi la perfezione, manca quell’intensità e quel coinvolgimento emotivo che avrebbe fatto rendere quest’interpretazione al meglio. Però questa è stata la sua miglior esibizione. CRESCITA EVIDENTE. VOTO 7
EROCADDEO – E penso a te nella Giostra per provare a mettere in primo piano la sua vocalità. La cura di Franco Battiato, un pezzo difficilmente etichettabile, è la sua assegnazione per la classica manche. La scenografia, pur essendo molto bella, ruba un po’ troppo l’occhio. Ma la sua interpretazione, pulita, elegante e molto intensa, si incastra davvero alla perfezione, creando un connubio che colpisce ed emoziona. Pezzo difficile, ma se l’è portata a casa. E nel migliore dei modi. TALENTO PURO. VOTO 8
Pagelle Quarto Live X Factor 2025, le eliminazioni
MENO TELEVOTATO DUE MANCHE E PRIMO ELIMINATO: MICHELLE
AL BALLOTTAGGIO: LAYANA E VISCARDI
Layana canta Meravigliosa Creatura di Gianna Nanni, Viscardi sceglie Crazy di Gnarls Barkley.
SECONDO ELIMINATO DOPO DECISIONE GIUDICI (3-1): LAYANA

Giornalista pubblicista, copywriter e ghostwriter. Sardo di nascita e romano d’adozione, cresce con le cuffie alle orecchie, tra un mare Di sole e d’azzurro e le difficoltà di Una vita da mediano. La passione per la buona musica come stella polare professionale, cercando di trasformare in parola le sensazioni e le emozioni che solo questa può dare. In una vita, che proprio come questo sito, è un apostrofo rosso tra le parole Movie e Indie.
