
Austu, il nuovo singolo di Lorenzo Vizzini, uscirà venerdì 29 agosto. Il brano racconta una Sicilia che ferisce, consola e chiama a sè
San Giovanni, la Playa, la Gazzetta macchiata di caffè, le prime sigarette fumate per sembrare più grandi e i primi desideri di fuga da quella Sicilia che punge e consola allo stesso tempo. È con il singolo Austu (Surf Music su distribuzione Ada Music Italy), in uscita venerdì 29 agosto, che Lorenzo Vizzini dà il via a una nuova fase del suo percorso cantautorale. Uno sguardo lucido su un Sud che ferisce e accarezza, una terra che vive nel dialetto, nei suoni, nei dettagli.
«“Austu” è nata circa un anno dopo aver lasciato per sempre la mia casa a Ragusa. Scriverla è stato un modo per sentirla ancora vicina. Agosto, da noi, finisce con la festa di San Giovanni. È il mese più amato e il più beffardo, una promessa disattesa. Il pezzo è una canzone sulla malinconia delle cose che sfuggono e sul sentirsi fuori posto, anche tra le persone che ti vogliono bene. Sulle maschere che impari a indossare da piccolo, per essere accettato. E sul mare, che per fortuna non si addormenta mai», spiega l’artista. Scritto interamente in siciliano, Austu è una ballata intima e malinconica che scava nei ricordi. Non una memoria nostalgica e patinata, ma viva, ruvida, fatta di odori, voci, rituali, che prende forma attraverso la lingua e la scrittura, strumenti che Vizzini maneggia con la precisione e la sensibilità di chi ha fatto dell’autorialità il proprio mestiere. La traccia è il racconto di chi è cresciuto in provincia e ha imparato a convivere con l’urgenza di andare via e il bisogno, profondo e spesso silenzioso, di restare in contatto con le proprie radici. Un legame che non si spezza, anche quando ci si allontana.
Biografia
Nato a Ragusa nel 1993, Lorenzo Vizzini scrive canzoni da quando era bambino. Ha imparato a suonare pianoforte e chitarra tra le pareti di casa, iniziando presto un percorso fatto di musica, parole e ricerca personale. A 18 anni firma la sua prima collaborazione importante con Ornella Vanoni e Mario Lavezzi, scrivendo otto brani per il disco Meticci. Da allora, affianca un’intensa carriera da autore e compositore a un cammino autonomo da cantautore. Nel 2015 pubblica il suo primo disco Il Viaggio (La Miniera), seguito da L’aria di Casa (2017), un lavoro lo-fi registrato fra le mura domestiche, voce e chitarra. Nel 2021 esce SuXmario (La Miniera / UMA Records / Sony Music), disco che raccoglie brani scritti in diversi anni precedenti, tra cui Milano, Zeman, Mica Male e + Niente. Nel 2022 esce l’EP Riviera, ispirato alla musica leggera anni ’60. Parallelamente, Lorenzo ha firmato brani per alcuni tra i principali artisti italiani, tra cui Renato Zero, Mr.Rain, Marco Mengoni, Emma, Laura Pausini, Pinguini Tattici Nucleari, Michele Bravi, Francesco Gabbani, Raphael Gualazzi, Jack Savoretti, Rocco Hunt e molti altri.
Nel 2016 ha ricevuto il Premio SIAE come Miglior autore under 30. Ha firmato due brani in gara a Sanremo 2019 (Mi sento bene di Arisa e Le nostre anime di notte di Anna Tatangelo), scritto per il cinema (tra cui “Tic Tac”, nominata ai Nastri d’Argento) e co-prodotto il disco Da chi non te lo aspetti di Tricarico, che include il brano Una cantante di musica leggera in duetto con Arisa. Scrive abitualmente in italiano e spagnolo e collabora con artisti in Italia e all’estero, mettendo al centro della sua scrittura il suono, l’osservazione e la parola come strumenti per leggere e attraversare il mondo.
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Giornalista pubblicista, copywriter e ghostwriter. Sardo di nascita e romano d’adozione, cresce con le cuffie alle orecchie, tra un mare Di sole e d’azzurro e le difficoltà di Una vita da mediano. La passione per la buona musica come stella polare professionale, cercando di trasformare in parola le sensazioni e le emozioni che solo questa può dare. In una vita, che proprio come questo sito, è un apostrofo rosso tra le parole Movie e Indie.
