
In occasione dell’uscita del suo nuovo singolo Amore Universale, Linn si è raccontata un’intervista ai nostri microfoni
Com’è nato Amore universale?
«“Amore universale” è un brano che ho scritto in studio assieme alla mia co-autrice Juliana Nikollaj che in pochissimi minuti ha capito al volo i concetti che avrei voluto esporre nel brano mettendoli neri su bianco. Il tema principale è “liberazione”. Si tratta di un pezzo scritto in seguito ad una rottura, ma con la lucidità che mi ha portata a dire “Non ti porto rancore”, come dice il testo stesso».
Atmosfera pop che si fonde con malinconia, intimità, fragilità che emerge dopo la fine di un rapporto intenso e profondo: quanto c’è di autobiografico in questo pezzo?
«Direi che il pezzo, come tutti i miei altri brani, è assolutamente autobiografico. Ogni mia canzone è come una pagina di diario!».
Com’è nata la collaborazione con Juliana Nikollaj?
«Ci siamo conosciute in studio tramite la casa di produzione, ma abbiamo subito trovato un’ottima intesa!».
Il video sembra un vero e proprio viaggio tra i ricordi: quanto è difficile trasformare questi ultimi in parole e musica?
«In effetti è difficile trasformare delle immagini in musica, come in questo caso. Però trovo necessario verbalizzare tutto ciò che altrimenti rimarrebbe astratto nella testa Senza trovare forma o spiegazione. È quello che cerco di fare con ogni mio brano: verbalizzare le emozioni».
Tutti i tuoi brani che hanno preceduto Amore universale sembrano un percorso all’interno della tua sensibilità, sia personale che artistica. C’è un filo conduttore che li collega?
«Il filo conduttore direi essere proprio io e la mia emotività. Sono contenta quando i miei ascoltatori mi dicono che attraverso le mie testimonianze rivivono anche le loro esperienze».
Quali artisti hanno influenzato e ispirato la tua formazione e il tuo percorso?
«Tantissimi, nella vita ho ascoltato davvero di tutto: dal reggae, ai classici del cantautorato italiano, al rock, poi hip hop … Tra i miei artisti preferiti cito Bob Marley, Vasco, Battisti, i Pink Floyd e Lauryn Hill».
Quali sono i tuoi progetti futuri?
«Al momento mi trovate in tournée con “Topo Gigio” il musical, ma potete seguirmi sui miei social come “lindantosiano”(Instagram) oppure “_linnverso_”(tiktok) per rimanere aggiornati su tutti i miei live e progetti!».

Non analizzo spartiti, interpreto emozioni. Lascio volentieri il righello del tecnicismo ossessivo ai diplomati al Conservatorio e la bava del purismo ai tuttologi del web. Tengo il sarcasmo per chi è convinto che la musica sia una gara di ginnastica o un concorso a premi, anziché un modo viscerale di urlare cosa si ha dentro. Se cercate una pagella o una recensione arida da periti fonici, citofonate altrove; se invece volete capire perché quel disco o quella canzone vi ha cambiato la vita, potreste essere nel posto giusto.
