
Tour mondiale, che toccherà varie città, e Jova Beach Party in molte città italiane: questo il 2026 di Jovanotti
Nel 2026 Jovanotti rimette il mondo in moto. Pedala, canta, sogna, attraversa paesi e città come un esploratore del presente. Ogni viaggio è diverso dal precedente, perché per lui la regola è una sola: non ripetersi mai. Lorenzo inventa nuove rotte, cambia prospettiva, mescola le carte e ogni volta trasforma la musica in un esperimento di felicità, un modo per ricordarci che muoversi è vivere, e che la musica serve a farlo meglio. Dopo i 600.000 spettatori del PalaJova, Lorenzo finalmente riparte e ancora una volta reinventa ancora una volta l’idea stessa di tournée.
Il nuovo progetto si chiama L’arca di Loré, un viaggio musicale e simbolico, una festa itinerante che nel 2026 porterà Jova in tutto il mondo fino a Roma, dove il viaggio si concluderà — o forse ricomincerà — con Jova al Massimo, al Circo Massimo, nella sua città natale, approdo finale dell’Arca.È un progetto che unisce musica nuova, pedalate, incontri, avventura, gioia, balli, feste ed è pensato come un racconto collettivo di tutti coloro che saliranno sull’Arca e lo vorranno scrivere. Un giro del mondo, e poi dell’Italia, come un nuovo Cantagiro, ma in bicicletta: una carovana di ruote e canzoni, di ritmo e respiro.
Dopo il PalaJova , Lorenzo torna nel centro della musica scegliendo ,tra i tanti, una serie di festival internazionali che rappresentano il cuore creativo della scena musicale contemporanea: luoghi dove la programmazione è viva, curiosa e sorprendente, e dove la musica si mescola a cultura, tecnologia e immaginazione. Non torna nei luoghi dove tutto è già scritto, ma in quelli dove ogni sera può accadere qualcosa di nuovo. Non cerca le grandi arene, ma gli spazi dove la musica è vera, si genera e si rigenera, dove la regola è l’imprevisto e il gioco è ricominciare ogni volta da capo. È un viaggio che nasce dal desiderio di tenere acceso il fuoco della scoperta, di guardare la musica da prospettive diverse, di non dare mai per scontato il proprio posto nel mondo della musica. Di stare sempre sul crinale, che è il posto che a Lorenzo è sempre suonato più congeniale. È un ritorno alla musica come linguaggio universale, come incontro, come libertà che, per Lorenzo, coincide con l’arte di restare vivi, curiosi e in movimento.
- Brisbane (Australia) – Un palco moderno affacciato sul fiume, dove la musica incontra la luce australiana in uno spettacolo tra energia e poesia;
- Adelaide (Australia) – Festival che celebra la contaminazione tra le culture del Pacifico: aborigeno, elettronico, indie e pop convivono come in un’unica grande jam;
- Kinshasa (Congo) – La capitale africana dell’energia, dove ogni nota è danza e vita quotidiana;
- Pula (Croazia) – L’anfiteatro romano più integro del mondo, dove il passato ospita il futuro del suono;
- Monaco (Germania) – Tool Wood Festival – Festival di confine tra musica, tecnologia e sostenibilità, in un parco urbano trasformato in laboratorio del suono;
- Eisenstadt Vienna (Austria) – Butterfly Dance – Dove la sperimentazione incontra la classicità della città più musicale d’Europa;
- Barcellona (Spagna) – Cruïlla Festival – Una festa del mondo: funk, latin groove e pop mediterraneo sotto lo stesso cielo;
- Montreux (Svizzera) – Jazz Festival – L’icona assoluta dei festival live, dove ogni palco è leggenda;
- Vaduz (Liechtenstein) – Vaduzsoundz – Piccolo, indipendente, coraggioso: un festival che sa guardare lontano.
Gli appuntamenti – organizzati e selezionati con international booking Musicalista e Trident Concerts – si aggiungono ogni giorno, le scoperte sono continue. Ogni nuova tappa è una porta aperta verso un mondo nuovo, un’occasione per respirare la contemporaneità, riconnettersi alla passione più grande, e ritrovare la musica nella sua forma più pura e istintiva.

Dopo il giro estero l’Arca approda in Italia per una nuovaavventura. Un tour che nasce dall’esperienza unica e meravigliosa dei Jova Beach Party , che ora si apre a nuove geografie e nuovi spazi, scelti per la loro energia e per la possibilità di trasformarsi in luoghi di incontro e di festa. Il Jova Summer Party 2026 , prodotto e organizzato da Trident Concerts, toccherà diverse zone al sud rimaste fuori dal giro del PalaJova 2025, che si era spinto fino a Roma. Anche questa volta il viaggio avrà come traguardo la Capitale, ma il percorso sarà inverso: dalla Sardegna all’Abruzzo, passando per la Puglia, la Calabria, la Campania e fino alla Sicilia, dove Lorenzo torna dopo otto anni, dall’ultima volta nel 2018. Un itinerario che diventa racconto, attraversamento, festa in movimento fino ad arrivare a Jova al Massimo, al Circo Massimo.I luoghi sono stati immaginati, progettati a volte inventati per allestire una grande festa, in un evento che unisca la potenza di un concerto all’atmosfera libera di un festival. Una giornata intera di festa. Una vera esperienza di avventura e scoperta per chi parteciperà.
La musica inizierà fin dall’apertura, con artisti internazionali, dj e realtà locali che costruiranno una scaletta unica, sempre diversa, per ogni party. Le porte apriranno nel primo pomeriggio, accogliendo il pubblico in un villaggio animato e colorato grazie alla collaborazione con aziende partner che interagiranno con il pubblico creando aree di intrattenimento con giochi, zone relax e sorprese continue. Il villaggio food & beverage offrirà una selezione di food truck e specialità regionali, con proposte di alta qualità e una particolare attenzione alle eccellenze gastronomichedei territori attraversati dal tour. Le prime aziende che hanno già voluto confermare la loro adesione e con cui si sta costruendo il progetto dei Summer Party sono: Banca Ifis
(Main Partner), A2A (GreenEnergy Partner), Vivident (Main Sponsor), Acqua Vera, Calliope e Polase (Official Sponsor). Official Green Carrier dei Jova Summer Party è Trenitalia. Carrier Partner è Eventi in bus . I media partner sono Radio Italia solomusicaitaliana e Urban Vision Group.
I Technical Partner sono: ACME Produzioni, Maganetti Spedizioni, Zeus Sport. Longevity Partner:
Lucia Magnani Health Clinic. Sustainability and Packaging Partner: Seda Packaging Group.
Ogni tappa sarà una festa unica, travolgente, inedita, colorata e urbana. Un’occasione di rinascita e partecipazione pensata per valorizzare luoghi raramente, o addirittura mai, toccati dalla musica live: periferie, aree industriali dismesse, ippodromi e spazi reinventati. Queste location, scelte appositamente, per una sera si trasformeranno in piazze nuove, accese di ritmo, creatività e condivisione.

- LE TAPPE ITALIANE
- 7 agosto: OLBIA – ARENA SOUND PARK
- 12 agosto: MONTESILVANO – MUSIC ARENA
- 17 agosto: BARLETTA – MUSIC ARENA
- 22 agosto: CATANZARO – CALABRIA MUSIC ARENA
- 29 agosto: PALERMO – IPPODROMO LA FAVORITA
- 5 settembre: NAPOLI – IPPODROMO DI AGNANO
- 12 settembre: ROMA – CIRCO MASSIMO (JOVA AL MASSIMO)
Prevendite
La prevendita, riservata ai clienti Banca Ifis e Illimity, aprirà
venerdì 14 alle ore 15.00 fino a domenica 16 novembre alle ore 15.00.
La vendita generale partirà domenica 16 novembre alle ore 15.00 su i circuiti Ticketone e Ticketmaster.

Il Jovagiro
Gli spostamenti tra una tappa e l’altra per Lorenzo saranno in bici. È il JovaGiro, la versione contemporanea e sostenibile del leggendario Cantagiro degli anni ’60. Oggi quell’idea torna con un ritmo diverso: su due ruote, a energia umana, con la musica come motore e la meraviglia come destinazione. Un viaggio che strizza l’occhio al cicloturismo, una frontiera sempre più amata del turismo sostenibile e dell’esplorazione lenta. Ogni arrivo sarà una piccola festa all’interno del viaggio più grande, un racconto in movimento che unisce sport, arte e comunità.
La band dell’Arca
A bordo dell’Arca c’è una band straordinaria, più simile a una comunità sonora che a una semplice formazione musicale. Una crew internazionale ed elastica, capace di cambiare forma a ogni tappa, di respirare insieme al pubblico e di trasformare ogni concerto in un’esperienza irripetibile. I musicisti storici e i nuovi compagni di viaggio di Lorenzo provengono da diversi continenti e culture, condividendo una sola regola: suonare con la gioia di divertirsi. Dal funk all’afrobeat, dal soul alla cumbia, ogni live è vivo, si muove, cresce e cambia con il pubblico. Nei momenti più intimi la band si riduce a una piccola formazione, mentre durante i Jova Summer Party torna al gran completo, in una vera orchestra festosa che fa ballare, pensare, ridere e commuovere.
L’Arca è la casa di:
- Saturnino (basso, al fianco di Lorenzo da trentacinque anni)
- Adriano Viterbini (chitarra)
- Christian Rigano (tastiere elettroniche)
- Franco Santarnecchi (tastiere analogiche)
- Carmine Landolfi (batteria)
- Moris Pradella (seconda chitarra e cori con Micol Touadi e Jennifer Vargas)
- Leo di Angilla e Kalifa Kone (sezione ritmica e fiati)
- La sezione fiati, creata da Gianluca Petrella, include Camilla Rolando (tromba) e Sophia Tomelleri (sax).
Questa non è una band che accompagna Jova, è parte dell’Arca. La musica è il vento che spinge le vele. Un ensemble libero, imprevedibile, vivo, come la musica dovrebbe sempre essere.

Giornalista pubblicista, copywriter e ghostwriter. Sardo di nascita e romano d’adozione, cresce con le cuffie alle orecchie, tra un mare Di sole e d’azzurro e le difficoltà di Una vita da mediano. La passione per la buona musica come stella polare professionale, cercando di trasformare in parola le sensazioni e le emozioni che solo questa può dare. In una vita, che proprio come questo sito, è un apostrofo rosso tra le parole Movie e Indie.
