
Gianluca Grignani torna live con Verde Smeraldo – Residui di Rock’N Roll: appuntamento con due concerti nel 2026
Nel 2026 Gianluca Grignani I tornerà sulle scene live con Verde Smeraldo – Residui di Rock’N’Roll, due imperdibili concerti in programma il 25 maggio 2026 all’Alcatraz di Milano e il 27 maggio 2026 all’Atlantico di Roma. I biglietti sono disponibili in prevendita su Ticketone.it e su Ticketmaster.it dalle ore 14.00 di oggi venerdì 5 dicembre.
Info su www.tridentmusic.it.
L’elettrico cantautore torna a calcare le scene live con l’energia e la grinta che da sempre lo contraddistinguono per presentare per la prima volta dal vivo i brani che saranno contenuti nell’album di inediti di prossima uscita. In scaletta non mancheranno anche le canzoni che hanno segnato la sua trentennale carriera e la storia della musica italiana, da La mia storia tra le dita a Destinazione Paradiso, da La fabbrica di plastica a Quando ti manca il fiato, da Falco a metà a Cammina nel sole. Ad ospitare i live saranno due dei più importanti club italiani che consentiranno agli spettatori di stare a stretto contatto con uno dei protagonisti più originali e carismatici del panorama musicale italiano, un cantautore pluripremiato, con cinque milioni di dischi venduti e che oggi vanta oltre 5.700.000 ascoltatori mensili su Spotify.

I live Verde Smeraldo – Residui di Rock’n’Roll sono prodotti e organizzati da Trident Music, la stessa agenzia che nel 1996 accompagnò gli esordi di Grignani curando il suo primo tour, Fabbrica di plastica tour. A trent’anni di distanza, il ritorno dell’artista in Trident assume il valore di un passaggio simbolico e di forte significato storico: una nuova collaborazione che riprende un percorso iniziato insieme e che oggi, con rinnovata visione ed energia, si apre a un nuovo capitolo della sua carriera. La società fondata e diretta da Maurizio Salvadori è orgogliosa di tornare al suo fianco per dare forma a questa nuova fase artistica.

Non analizzo spartiti, interpreto emozioni. Lascio volentieri il righello del tecnicismo ossessivo ai diplomati al Conservatorio e la bava del purismo ai tuttologi del web. Tengo il sarcasmo per chi è convinto che la musica sia una gara di ginnastica o un concorso a premi, anziché un modo viscerale di urlare cosa si ha dentro. Se cercate una pagella o una recensione arida da periti fonici, citofonate altrove; se invece volete capire perché quel disco o quella canzone vi ha cambiato la vita, potreste essere nel posto giusto.
