Dal 28 al 30 marzo i Folkstone si esibiranno al Legend Club di Milano per presentare il doppio album Natura Morta
Dal 28 al 30 marzo 2025, i Folkstone tornano sul palco del Legend Club di Milano per presentare il doppio album Natura Morta, già disponibile dal 21 marzo su tutte le piattaforme di streaming digitale, in formato fisico e in vinile. E le tre date sono già sold out.
Di seguito i dettagli e gli orari dei concerti al Legend Club di Milano:
Venerdì 28 marzo 2025
Apertura porte: ore 19:00
Opening act – Erisu: ore 20:15
Folkstone: ore 21:30
Sabato 29 marzo 2025
Apertura porte: ore 19:00
Opening act – Erisu: ore 20:15
Folkstone: ore 21:30
Domenica 30 marzo 2025
Apertura porte: ore 19:00
Opening act – Erisu: ore 19:15
Folkstone: ore 20:00
Natura Morta è un doppio album dall’animo malinconico e sincero, ma anche potente e vibrante di energia. Il disco si arricchisce della partecipazione di importanti featuring con artisti come i Modena City Ramblers in Fragile, Trevor Sadist in Mediterraneo, Daridel in Mala Tempora Currunt e i Punkreas in La Fabbrica dei Perdenti. La musica si orchestra tra cornamuse, arpa e altri strumenti che, con il loro fascino, evocano tempi lontani. I testi, invece, sono sempre radicati nel qui e nell’ora, pronti a ritrarre scorci d’umanità con un occhio che, più che critico, rimane sensibile dalla prima all’ultima riga. Un ritratto scanzonato e romantico delle nostre vite e del mondo che ci circonda. Spiega la band a proposito del disco: «La nostra “Natura Morta” è uno sguardo perso nella vita, un senso di disordine mistico ed una dose di disillusione nata da una costante ed autocritica riflessione. Il tutto sempre con il sorriso sulle labbra, sempre consapevoli della quotidiana realtà, così meravigliosa e struggente al tempo stesso. Siamo nell’epoca del materialismo spinto. Il nostro vuole essere un urlo disperatamente romantico».
IMMAGINE IN EVIDENZA DI UFFICIO STAMPA RED&BLUE MUSIC RELATIONS

Non analizzo spartiti, interpreto emozioni. Lascio volentieri il righello del tecnicismo ossessivo ai diplomati al Conservatorio e la bava del purismo ai tuttologi del web. Tengo il sarcasmo per chi è convinto che la musica sia una gara di ginnastica o un concorso a premi, anziché un modo viscerale di urlare cosa si ha dentro. Se cercate una pagella o una recensione arida da periti fonici, citofonate altrove; se invece volete capire perché quel disco o quella canzone vi ha cambiato la vita, potreste essere nel posto giusto.
