Dopo quelle Spotify e del mondo radiofonico, arriva anche la classifica 2024 FIMI, ossia la Federazione dell’Industria Musicale Italiana
Dopo quelle Spotify e del mondo radiofonico, arriva anche la classifica 2024 FIMI, ossia la Federazione dell’Industria Musicale Italiana. A dominare la scena sono stati principalmente Tony Effe, che si preso la scena con il suo Icon, e Mahmood, che ha spopolato con la sua Tuta Gold. Protagoniste assolute anche Anna e Rose Villain (11esima con Radio Sakura, ma dominatrice nei singoli), che insieme ad Annalisa, Angelina Mango e Gaia, portano a una crescita importante delle presenze femminile.
Dal punto di vista dei generi musicali c’è un mix che va dal rap e dalla trap fino ad arrivare al pop. Bene molti brani presenti al Festival di Sanremo, che battono, nel complesso, le hit estive, Protagonisti assoluti anche artisti come Lazza, sia con il suo album Locura che con il singolo 100 messaggi, Geolier, con il suo lavoro Dio Lo Sa e il sanremerese I p’ me, tu p’ te, e Kid Yugi, dominatore del mercato fisico con Tutti i nomi del Diavolo. Nella top ten degli album, presenti pure Tedua (La Divina Commedia), Sfera Ebbasta (X2vr) e Capo Plaza (Ferite).
Ecco le due top ten:
TOP 10 ALBUM
- Tony Effe – Icon
- Geolier – Dio lo sa
- Anna – Vera Baddie
- Kid Yugi – Tutti i nomi del Diavolo
- Tedua – La Divina Commedia
- Lazza – Locura
- Sfera Ebbasta – X2vr
- Capo Plaza – Ferite
- Annalisa – E poi siamo finiti nel vortice
- Club Dogo – Club Dogo
TOP 10 SINGOLI
- Mahmood – Tuta Gold
- Rose Villain feat Gué – Come un tuono
- Geolier – I p’me, tu p’ te
- Annalisa – Sinceramente
- Lazza – 100 messaggi
- Gaia e Tony Effe – Sesso e samba
- Geolier e Ultimo – L’ultima poesia
- Angelina Mango – La noia
- Anna – 30°C
- Rose Villain – Click Boom!

Non analizzo spartiti, interpreto emozioni. Lascio volentieri il righello del tecnicismo ossessivo ai diplomati al Conservatorio e la bava del purismo ai tuttologi del web. Tengo il sarcasmo per chi è convinto che la musica sia una gara di ginnastica o un concorso a premi, anziché un modo viscerale di urlare cosa si ha dentro. Se cercate una pagella o una recensione arida da periti fonici, citofonate altrove; se invece volete capire perché quel disco o quella canzone vi ha cambiato la vita, potreste essere nel posto giusto.
