Lo studio Khara celebra l’anniversario di Neon Genesis Evangelion con un cortometraggio speciale che rende omaggio all’eredità creativa di Hideaki Anno e al suo impatto culturale globale.

I trent’anni di Evangelion

Il 4 ottobre 2025 ha segnato un traguardo storico per Neon Genesis Evangelion: trent’anni dalla prima messa in onda in Giappone di uno degli anime più influenti e discussi di sempre. Per celebrare l’anniversario, lo studio Khara ha annunciato la realizzazione di un cortometraggio speciale dedicato all’universo di Evangelion, pensato come omaggio alla lunga eredità dell’opera di Hideaki Anno.
L’annuncio ha immediatamente acceso l’interesse dei fan, riaprendo il dialogo su una saga che, dal 1995 a oggi, non ha mai smesso di reinventarsi, dividere e interrogare il proprio pubblico.
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Anteprima mondiale al festival per il trentennale
Ulteriori dettagli chiariscono anche quando e dove il cortometraggio verrà mostrato per la prima volta. L’anteprima mondiale è prevista all’interno di Evangelion:30+; 30th Anniversary of Evangelion, un festival-evento della durata di tre giorni che si terrà nel febbraio 2026, interamente dedicato alla celebrazione dei trent’anni di Neon Genesis Evangelion.
In questa cornice verrà proiettato il cortometraggio animato ufficiale, dal titolo Evangelion Hōsō 30 Shūnen Kinen Tokubetsu Kōgyō (letteralmente Proiezione speciale per il 30° anniversario della messa in onda di Evangelion). Una scelta che rafforza il carattere commemorativo del progetto: non una semplice uscita commerciale, ma un momento collettivo pensato per ripercorrere il legame tra l’opera e il suo pubblico, nel contesto di un evento che si preannuncia come centrale nelle celebrazioni del franchise.
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La presentazione in anteprima durante il festival suggerisce inoltre un’esperienza curata e simbolica, in cui il cortometraggio fungerà da fulcro emotivo e artistico delle celebrazioni, più che da prodotto isolato.
Un progetto celebrativo, non un nuovo inizio

È importante chiarirlo fin da subito: il cortometraggio non rappresenta l’avvio di un nuovo ciclo narrativo né un sequel diretto della Rebuild of Evangelion. Si tratta, semmai, di un progetto commemorativo, concepito per riflettere sul percorso artistico, tematico e visivo di Evangelion nel corso di tre decenni.
Secondo le prime informazioni diffuse, il corto avrà una durata limitata ma un alto valore simbolico, ponendosi come punto di incontro tra memoria e rielaborazione. Una scelta coerente con la poetica di Anno, da sempre più interessato al dialogo con lo spettatore che alla semplice espansione della lore.
Tra nostalgia e sperimentazione visiva
Dal punto di vista tecnico, il cortometraggio promette di essere una sintesi dell’evoluzione visiva di Evangelion, unendo elementi dell’animazione tradizionale a soluzioni digitali già esplorate nella Rebuild. Non è escluso l’utilizzo di CGI e compositing avanzato, strumenti che Khara ha ormai integrato nel proprio linguaggio espressivo.
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L’obiettivo non sembra essere la nostalgia fine a se stessa, ma una riflessione estetica sul tempo che passa: i personaggi, le ambientazioni e i simboli iconici della serie vengono rievocati come immagini stratificate, cariche di significato emotivo e storico.
Il significato del trentennale di Evangelion

Celebrando i trent’anni di Neon Genesis Evangelion, questo cortometraggio assume un valore che va oltre l’evento promozionale. Evangelion è stata – e continua a essere – un’opera capace di intercettare le fragilità di generazioni divers, parlando di solitudine, identità, trauma e possibilità di scelta.
Il corto si inserisce, quindi, come atto di consapevolezza autoriale, una sorta di sguardo retrospettivo che riconosce il peso culturale della serie senza cercare di replicarne forzatamente l’impatto originario.
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A trent’anni dal suo debutto, Evangelion non è soltanto un anime ma un linguaggio condiviso, un archivio emotivo collettivo. Questo nuovo lavoro celebrativo sembra voler ribadire un concetto fondamentale: Evangelion non ha bisogno di continuare per esistere, perché continua a vivere nel dialogo costante tra opera e spettatore. E forse è proprio questo il modo più onesto di festeggiare un anniversario così importante.

Divoratore accanito di film, serie TV, libri e manga, ama gli anime (su tutti, Neon Genesis Evangelion) e i videogame, senza dimenticare la sua passione per la montagna. Autore di diversi saggi monografici, è un consulente editoriale con esperienza decennale, fotografo freelance e redattore per differenti siti web.
